Autotesting verificato per i partecipanti a uno studio

ScreenMe fornisce ai ricercatori risultati verificati di tamponi rapidi antigenici eseguiti a casa dai partecipanti a uno studio, con conferma dell'identità e data e ora, così uno studio decentralizzato non deve scegliere tra visite in sede e autodichiarazioni non verificabili.

Il problema dell'autodichiarazione

Gli studi di citizen science e di sorveglianza che spediscono kit per l'autotest ai partecipanti dipendono da una segnalazione onesta e accurata. L'aderenza al protocollo è sconosciuta, le letture errate non vengono rilevate e la persona testata potrebbe non essere il partecipante arruolato.

Come funziona in uno studio

I partecipanti vengono arruolati con il loro consenso. Eseguono il test a casa davanti alla fotocamera agli intervalli stabiliti dal protocollo; ScreenMe verifica la procedura e l'identità del partecipante e registra il risultato con data e ora. Il gruppo di ricerca vede aderenza e risultati per ciascun partecipante ed esporta il dataset.

Disegni di studio tipici

Coorti di sorveglianza dei virus respiratori. Studi sulla trasmissione domestica. Studi su vaccini e interventi con endpoint rilevati a casa. Studi in ambito lavorativo e scolastico durante una stagione.

Etica e dati

I partecipanti controllano la condivisione e possono ritirarsi. I dati sono crittografati, ospitati nell'UE e trattati nell'ambito di un accordo sul trattamento dei dati; è disponibile l'esportazione pseudonimizzata. ScreenMe supporta la documentazione richiesta dai comitati etici.

Prezzi

Paghi per ogni screening completato, con un budget calcolato per partecipante e per intervallo.

Domande frequenti

Possiamo usare i nostri kit?

Sì, qualsiasi tampone rapido antigenico fai da te di tipo standard.

Fornite dati sull'aderenza?

Sì: chi ha eseguito il test, quando e se lo screening è stato verificato.

L'esportazione dei dati è pseudonimizzata?

Può esserlo, secondo il vostro protocollo.